ANDREA VERONA CONQUISTA LA SUA PRIMA GARA 2026 DEGLI ASSOLUTI D’ITALIA: DOPO UN FEROCE ED ENTUSIASMANTE TESTA A TESTA BATTE STEVE HOLCOMBE. NEI PRIMI DIECI ASSOLUTI 4 ITALIANI E 6 STRANIERI.
Report Time – È stato un vero e proprio testa a testa. Come due leoni che si affrontano per il dominio del territorio e in questo caso i due leoni sono Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) e Steve Holcombe (Sherco – Team Sherco CH Racing) che combattono nell’arena di Caltanissetta, sede della terza tappa degli Assoluti FMI d’enduro.
Oh, certo, nella lotta sono entrati altri leoni, ogni tanto: Zachary Pichon (TM – TM Boano Factory) per esempio, che ha vinto il primo Enduro Test Honda Red Moto della giornata, o Brad Freeman (Beta – Beta Factory) che ha vinto per tre volte l’Extreme Test Bardhal, o ancora Nathan Watson (Beta – Beta Factory) tre volte terzo e Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) sia secondo sia terzo in diverse speciali. Ogni tanto anche Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto), Hamish Macdonald (Sherco – Team Sherco CH Racing) e Albin Norrbin (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) hanno messo il naso nelle prime cinque posizioni di prova speciale, ma niente più di questo.
Steve Holcombe è andato in testa dopo la seconda ps della giornata, l’Extreme Test e ci è rimasto, fino alla fine del terzo giro, momento in cui è avvenuto il sorpasso: all’inizio del quarto ed ultimo giro Andrea Verona si è presentato con 1”48 di vantaggio che ha perso subito dopo, al termine dell’Enduro Test scivolando di nuovo in seconda posizione con 4”16 di ritardo dall’inglese. L’Extreme Test – penultima speciale della giornata – finiva nelle mani di Freeman ma Andrea Verona a un solo secondo e 21 dall’inglese agguantava la seconda piazza mentre Holcombe cadeva e chiudeva 22°: a quel punto Verona era in testa alla classifica assoluta con 7”43 di vantaggio sull’inglese, e al termine della giornata mancava solo una speciale, decisiva: il Cross Test 24 MX.
Quando entrava nel fettucciato Andrea Verona sapeva perfettamente che questa era la sua speciale e ancora, per la quarta volta, vinceva una ps che fin dalla mattina non aveva mai visto nessun altro trionfare sul suo tracciato. Il pilota della Red Bull KTM Factory Racing usciva dalla ps davanti a Freeman e Holcombe e in questo modo si assicurava il primo successo assoluto della stagione 2026. Primo, con 6 speciali vinte, su Steve Holcombe, staccato di 10”86 con Zachary Pichon (TM – TM Boano Factory) terzo a 20”93. Brad Freeman autore di una giornata altalenante finiva in quarta posizione a oltre 20” dal francese mentre Nathan Watson (Beta – Beta Factory) era quinto a poco meno di dieci secondi dal compagno di squadra. Sesto posto assoluto per Hamish Macdonald (Sherco – Team Sherco CH Racing) e ci vuole la settima posizione prima di ritrovare il nome di un italiano, ed è quello di Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) che precede il suo principale avversario, Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia), di poco meno di 7”. Nono Max Ahlin (Honda – Honda Racing Red Moto) su Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory), decimo.
Ma le battaglie e i testa a testa non sono stati prerogativa della sola classifica Assoluta. Nella Classe A per esempio Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) e Simone Cagnoni (KTM – KTM Pro Racing Team) – in testa fino a metà del secondo giro – si sono affrontati per tutto il giorno vincendo quattro speciali a testa e lasciando le altre a Riccardo Pasquato (Fantic – Team Fantic Factory) e Gabriele Melchiorri (TM – AGON Squadra Corse). Il pilota TM prova dopo prova ha scavato un margine di vantaggio impossibile da recuperare e a fine giornata ha vinto con 22”89 su Cagnoni e 25”56 su Pasquato.
Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory) segna un’altra tacca sul suo ‘fucile’ e vince la sua quinta prova consecutiva in Classe B. Alle sue spalle Manolo Morettini (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) a 55”72 tallonato da Davide Soreca (Sherco) a meno di due secondi. Lorenzo Macoritto (Husqvarna- Osellini Moto) è quarto ma va riconosciuto il suo merito per aver comunque gareggiato dopo che ieri era stato costretto a farsi curare in Pronto Soccorso in seguito all’attacco di uno sciame d’api.
Se a vincere, anche in questo caso per la quinta prova consecutiva, la Classe 300 è Matteo Cavallo (TM – TM Boano Factory) oggi alle sue spalle sono cambiate le cose: secondo posto a 2’01”76 per Nicola Salvini (Beta – SGS Racing) mentre Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) chiude in terza posizione a 2’14”75 dal primo.
Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) vince la sua prima prova 2026 battendo Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) nella 250 4T, e anche Lesiardo – come molti altri piloti – ha avuto un incontro ravvicinato con un’ape che non è stato per niente piacevole. Terza posizione per Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM).
Quanto Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) abbia attaccato oggi e quanto sia andato forte lo chiarisce il distacco dal secondo, Matteo Pavoni (Fantic – Team Specia Fantic Racing) che accusa un ritardo di 3’10”58 con Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) ottimo terzo a poco più di 12” da Pavoni.
Festeggia la sua prima vittoria nella Junior quest’anno, Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto) che riesce a battere Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory) di ben 14”18 con Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) terzo a meno di 10” da Verzeroli.
Steve Holcombe (Sherco – Team Sherco CH Racing) vince la classifica Stranieri e Zach Pichon (TM – TM Boano Racing) è l’unico – francese – che riesce a interrompere, con la sua seconda posizione a 10”07, l’egemonia britannica: terzo infatti è Brad Freeman (Beta – Beta Factory) e quarto Nathan Watson (Beta – Beta Factory).
A vincere la classifica riservata ai Moto Club oggi il Lago d’Iseo con un complessivo di 57 punti seguito dal Gaerne a quota 50, lo stesso numero di punti del GS Fiamme Oro. Fra i Team Indipendenti successo dell’Honda Racing Red Moto con 55 punti mentre al secondo posto con 43 punti ci sono NSA Motors Racing Team e il Team Diligenti Racing.
COPPA ITALIA
Fuori gioco dalla prima speciale della giornata per un problema alla moto, Davide Cabass (Yamaha) ha lasciato che a far parlare di sé oggi fossero tutti gli altri piloti, a cominciare dai suoi compagni della Cadetti. Così in testa all’Assoluta di Coppa Italia oggi c’è Jeremy Boano (TM – Kapriol TM Boano) che precede Gabriele Mascaro (Beta – SGS Racing) di 27”61. Mascaro ha passato proprio nell’ultima speciale Alessandro Radice (KTM) che oltre al terzo posto assoluto, a meno di tre secondi da Mascaro, si porta a casa oggi anche la vittoria della Senior.
Per i Cadetti dunque, vittoria di Boano davanti a Mascaro con Gabriele Dimiceli (Beta) terzo mentre nella Junior Francesco Calabria (Fantic) vince sette speciali su 9 ma una penalità di 3 minuti lo fa scivolare in seconda posizione e la vittoria finisce nella mani di Michele Casartelli (Fantic – MC Sebino Camuno) con Samuele Martinelli (Honda) terzo. Nella Senior successo di Alessandro Radice (KTM) che rifila 18”75 a Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno) mentre Giorgio Pizzone (GASGAS) agguanta la terza posizione. Nella Major il miglior complessivo è quello di Roberto Popolo (Triumph) che batte Stefano Stanchieri (KTM – TNT Corse) di 10”07 mentre Mirco Giorgini (Beta – MC Sebino Camuno) chiude in terza posizione a oltre 3 minuti. Prima vittoria dell’anno nella Veteran per Andrea Traini (Triumph) che sopravanza Roberto Azzola (Triumph) di 15”61 con Andrea Fesani (Triumph) a chiudere il podio a 1’51”76 dal vincitore.
Il nome Traini oltre che nella Veteran riecheggia vincitore anche nella classifica Femminile: tale padre, tale figlia e Sara Traini (Triumph) vince su Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta) staccata di 1’21”43 con la terza posizione di Elisa Givonetti (TM) a sei minuti dalla Pittaluga.
Pierpaolo Mosca (TM) è primo nella Classe Unica della Coppa FMI e questa volta al secondo posto c’è Matteo Ferrari (Beta – MC Sebino Camuno) con Giorgio Occhipinti (KTM) terzo.






Domani si riparte alle 8,30 ma questa volta i giri saranno tre per tutti, Assoluti e Coppa Italia: non cambia l’ordine delle speciali. Si comincia dall’Enduro Test Honda Red Moto e si prosegue dopo il CO con Extreme Test Bardhal e Cross Test 24MX.
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