FMI ASSOLUTI ITA ENDURO ’26 – START TIME FABRIANO


L’ULTIMO ATTO DEGLI ASSOLUTI D’ITALIA D’ENDURO VA IN SCENA NELLO SPLENDIDO SCENARIO DI FABRIANO. IN LIZZA QUASI TUTTI I TITOLI ITALIANI 2026

START TIME –  Dopo aver già terminato il MiniEnduro e il Major arriva ora il momento di mettere la scritta FINE anche sugli Assoluti d’enduro d’Italia e sulla Coppa Italia. Fabriano, e il Moto Club Artiglio, saranno scenario e regia degli ultimi due appuntamenti, sabato e domenica, 26 e 27 settembre, che definiranno i nomi dei campioni italiani 2026.

Sette i giri complessivi, quattro al sabato e tre domenica, ognuno da circa 50 chilometri per arrivare a un complessivo nel weekend di 350 chilometri: tre le speciali, a cominciare dall’Extreme Test Bardhal, seguito poi dal Cross Test 24MX e dopo il CO ecco l’ultima speciale di ogni giro, l’Enduro Test Honda Red Moto. Oltre a queste il super special test – prologo – di venerdì, previsto per le 17, ultimo di questa stagione 2026.

Sarà un weekend decisivo per l’assegnazione dei titoli 2026 a cominciare da quello dell’Assoluta che vede la tabella rossa di leader al momento ben salda nelle mani di Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing), già campione italiano 450, che con una sola vittoria, nella prima giornata di Caltanisetta e ben tre secondi posti, può contare su 121 punti contro i 109 di Brad Freeman (Beta – Beta Factory, MC Sebino Camuno) – due volte primo quest’anno – e i 106 di Zach Pichon (TM – TM Boano Factory) che vanta ben 4 vittorie ma due zeri a Pomarance. In assenza di Steve Holcombe (Sherco – Team Sherco CH Racing) quarto, potrebbe tentare una risalita Nathan Watson (Beta – Beta Factory)  attualmente quinto con 88 punti.

Se parliamo di classi invece, partendo dalla 125, la Classe A, Pietro Scardina (TM – Costa Ligure TM) ha conquistato otto vittorie, su otto gare, vanta 160 punti e potrebbe già laurearsi campione sabato visto che alle sue spalle Riccardo Pasquato (Fantic – Team Fantic Factory) ha 122 punti mentre Simone Cagnoni (KTM – KTM Pro Racing) terzo ne ha 111 e quindi in effetti, il secondo gradino del podio potrebbe ancora essere oggetto da contendersi.

Nella Classe B, 250 2T, la battaglia è ancora clamorosamente aperta. Alberto Elgari (TM – TM Boano Factory) è primo con sei vittorie in tasca e un totale di 152 punti ma alle sue spalle ci sono due personaggi come Manolo Morettini (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) con 134 punti e Lorenzo Macoritto (Husqvarna – Osellini Moto) con 124, terzo, appena rientrato dalla trasferta in Spagna del Campionato Europeo, dove attualmente occupa la seconda posizione in classifica assoluta. I tre primi in classifica sono contenuti nello spazio di 28 punti quindi davvero con 40 punti in palio tutto può ancora accadere.

Bottino pieno fino ad oggi anche per Matteo Cavallo – otto su otto – (TM – TM Boano Factory) in Classe C, e anche nel suo caso il titolo potrebbe avverarsi già sabato; la vera battaglia in questa classe è quella per il secondo posto visto che attualmente Nicola Salvini (Beta – SGS Racing) e Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) sono secondi a pari merito, entrambi con 128 punti.   

Sono 18 i punti che separano Morgan Lesiardo (Triumph – Triumph Racing Italia) leader della classifica della Classe D, 250 4T, da Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) 157 a 139 e quindi davvero tutto può succedere ancora nella corsa al titolo 2026. In terza posizione con 112 punti c’è Samuli Boano (TM – Costa Ligure TM – MC Ceva) che ne ha una decina in più rispetto al quarto, Federico Trabucco (KTM – 3G Factory Team) che potrebbe ancora ambire a un gradino del podio di classe.

Già campione italiano a Pianello Val Tidone, Andrea Verona (KTM – Red Bull KTM Factory Racing) ha già il titolo di classe D messo al sicuro nella sua ricca cassaforte. Alle sue spalle però si combatte aspramente visto che fra Thomas Oldrati (Honda – Honda Racing Red Moto) e Matteo Pavoni (Fantic – Team Specia Fantic Racing) c’è solo un punto di differenza, 120 a 119, quindi anche in questo caso, fuoco alle polveri !  

Finale incandescente anche per la Junior dove i primi due sono separati da soli 3 punti: Kevin Cristino (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) è ancora primo con 140 punti ma il suo vantaggio si è assottigliato nelle ultime gare ed ora Manuel Verzeroli (TM – TM Boano Factory) è secondo con 137 punti: attenzione però al terzo gradino del podio della classifica Junior perché Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto) conta su 119 punti e sarebbe quindi ancora completamente in grado di combattere per le prime due posizioni.

Guerra in casa per la classifica Stranieri: stesso Paese e stesso team per Brad Freeman (Beta – Beta Factory, MC Sebino Camuno) primo con 124 punti e Nathan Watson (Beta – Beta Factory)  che di punti ne ha 112. Tutti e due però sentono il fiato sul collo del terzo, e cioè Zach Pichon (TM – TM Boano Factory) separato da Watson per soli due punti. Il francese non deve neanche guardarsi troppo le spalle vista l’assenza di Steve Holcombe (Sherco – Team Sherco CH Racing) attualmente quarto, ma potrebbe forse in parte temere Albin Norrbin (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) che qualche volta quest’anno ha giocato un ruolo da protagonista.

Splendido testa a testa anche fra i Moto Club la cui classifica vede al comando attualmente il Lago d’Iseo con 448 punti contro i 420 del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, secondo, e i 416 del Gaerne.  Distacchi contenuti anche fra i Team Indipendenti visto che Honda Racing Red Moto conduce con 380 punti contro i 350 del Team Diligenti Racing e i 349 di NSA Motors Racing Team terzo, quindi gas aperto anche in questo caso.

COPPA ITALIA  

In Coppa Italia solo due classifiche si sono già decise con due gare di anticipo, la Senior a favore di Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno) e la Veteran con Roberto Azzola (Triumph) che ha già sollevato la Coppa Italia 2026 di categoria. Per tutti gli altri c’è ancora del lavoro da fare per conquistare l’ambita vittoria.

Lo sa bene Davide Cabass (Yamaha) che con gli zero punti della prima prova di Caltanissetta si ritrova sì primo ma con 140 punti contro i 114 di Gabriele Mascaro (Beta – SGS Racing) e dovrà mettercela tutta per portare a casa la vittoria. In terza posizione con 97 punti Jeremy Boano (TM – Kapriol TM Boano) ma attenzione ai ‘nuovi arrivi’ da Nicolò Mancinelli (Beta) a Duccio Giraldi (Beta) che potrebbero sottrarre punti importanti.

Michele Casartelli (Fantic – MC Sebino Camuno) è primo nella Junior con 128 punti il che significa 26 in più rispetto a Mattia Ferrari (Triumph) che è secondo seguito da Samuele Martinelli (honda) che di punti ne ha 91, ed è terzo.

Nella Senior Cristian Cervetto (KTM – MC Sebino Camuno) ha già vinto questo 2026 visto che dalla prima posizione domina la categoria con 149 punti: la situazione diventa interessante alle sue spalle visto che Paolo Facchinetti (Honda) e Alessandro Radice (KTM) sono separati da un solo punto, 98 a 97, scontro apertissimo dunque per entrambi.

Stefano Stanchieri (KTM – TNT Corse) guida la classifica Major con 137 punti ma essendocene ancora 40 in palio deve guardarsi bene le spalle visto che Mirco Giorgini (Beta) arriva dall’ultimo impegno di Coppa Italia a Pianello Val Tidone forte di due belle vittorie. I due sono separati da 12 punti ma Giorgini può concentrarsi sull’attacco più che sulla difesa visto che dietro di lui Agostino Volpi (Honda – MC Sebino Camuno) terzo, ha 27 punti di distacco.

La Veteran ha già il suo campione 2026, riconosciuto in Roberto Azzola (Triumph) primo con 154 punti e forte di sei vittorie in questa stagione, ma dietro di lui potrebbe cambiare qualche cosa visto che Andrea Fesani (Triumph) secondo a 114 punti non compare fra gli iscritti. Roberto Tassano (KTM) al momento terzo, invece c’è e avrà la possibilità di aumentare i suoi 92 punti, facendo molta attenzione alle spalle perché Andrea Traini (Triumph) è quarto con un solo punto di  svantaggio su Tassano.

A proposito di Traini, in testa alla classifica Femminile c’è la figlia di Andrea, Sara Traini (Triumph) che vanta il primato con 160 punti – otto vittorie dunque – ma ad inseguirla c’è sempre Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta) con 132 punti che occupa la seconda posizione rispetto a Vanessa Cristini (Beta) terza a 116.

Apertissima ancora la Coppa FMI, con la sua classe unica: in testa c’è sempre Pierpaolo Mosca (TM) – sei volte vincitore quest’anno – e vanta 137 punti contro i 114 di Matteo Ferrari (Beta – MC Sebino Camuno) e i 96 di Gabriel Grassi (Husqvarna – NSA Motors Racing Team) terzo.  

 

Il paddock di Fabriano ha già aperto, mercoledì, le braccia alla carovana degli Assoluti e i piloti stanno già visionando le prove speciali; le operazioni preliminari si apriranno come consuetudine alle 13 di venerdì 25 settembre. Il via alla gara sabato avverrà alle 8,30 ma prima si pensa al prologo che si correrà sull’Extreme Test Bardhal presumibilmente alle 17 di venerdì.

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