FMI CAMPIONATO ITALIANO ENDURO MAJOR&VETERAN 24MX SERIES
KTM ENDURO CHALLENGE MAJOR
ROUND #5 – 13 SETTEMBRE 2026 – SERRAVALLE DI CHIENTI
SVELATI I NOMI DEI CAMPIONI ITALIANI MAJOR&VETERAN IN UNA GARA CHE SI DECIDE SUL FILO DEI CENTESIMI. LA VITTORIA DEL TITOLO MOTO CLUB VA AGLI ORGANIZZATORI CHE CONQUISTANO IL SUCCESSO SUL TERRENO DI CASA
Report Time – Una gara che si è decisa su 5 centesimi di secondo ! Esatto, l’ultima prova di Campionato Italiano Enduro Major&Veteran è finita esattamente così, con Deny Phillippaerts (TM – TM Boano Factory MC Sebino Camuno) che nell’ultimo Enduro Test Honda Red Moto ha rifilato un secondo a Roberto Rota (Honda – Honda Racing Red Moto) e cinque ad Alessio Paoli (Husqvarna – Team Garaffi) zompando, letteralmente, in testa alla classifica vincendo Assoluta e Top Class.
È vero, in testa alla classifica, davanti a tutti c’è Samuele Bernardini (Honda – Honda Racing Red Moto) primo assoluto, e alle sue spalle, secondo assoluto, c’è Valentino Corsi (Honda – Honda Racing Red Moto) ma i due fanno parte della classe Elite e quindi non figurano nella classifica assoluta, quella relativa all’ultimo round dell’Italiano, ma ciò non toglie che hanno fatto una splendida gara lottando fra loro – il terzo pilota Elite, Davide Mei (Beta – Entrophy Junior Team Beta) purtroppo è stato subito estromesso dai giochi per un problema meccanico – e chiudendo separati da soli 11 centesimi di secondo, a favore del Berna. Serravalle in Chienti è stata lo sfondo perfetto per questa ultima sfida 2026 e il Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini ha allestito una bellissima gara, con due prove speciali da oltre 5 minuti, ad intrattenere i 177 piloti presenti.
A decidere la gara dunque, in parte, proprio l’ultima prova speciale vinta da Valentino Corsi – che ne ha conquistate due contro le 3 di Bernardini con Davide Mei che aveva vinto la prima della giornata – davanti a Bernardini, Philippaerts, Roberto Rota, Alessio Paoli, e Roberto Bazzurri (Beta) e in questo stesso ordine, ad eccezione del primo e secondo posto, gli stessi nomi sono in testa all’Assoluta.
Nella Top Class successo di Deny Phillippaerts (TM – TM Boano Factory – MC Sebino Camuno) al suo secondo successo quest’anno, su due gare a cui ha partecipato, e per 5 decimi alle sue spalle arriva Roberto Rota (Honda – Honda Racing Red Moto) che precede Andrea Bassi (Husqvarna) di 38 secondi. A vincere il titolo italiano Top Class è Roberto Rota che ha vinto due prove e nelle altre tre ha chiuso in seconda posizione. Alle sue spalle Andrea Bassi e terzo è Deny Philippaerts.
Maicol Parini (Husqvarna) autore di una bella gara aggressiva bissa il successo di Montecopiolo e vince la Master 36 precedendo Francesco Pasqualetti (KTM) secondo per 20”64 mentre Lorenzo Pastore (Sherco) ha chiuso terzo a meno di sei secondi da Pasqualetti. Il titolo 2026 finisce nelle mani di Pasqualetti, nuovo campione italiano Master 36 davanti a Pastore e Parini.
Damiano Lullo (Husqvarna) porta a 5 i suoi successi stagionali, su cinque gare, e vince il titolo della Master 39 con un punteggio complessivo di 100 punti. Alle sue spalle sia in gara, sia in Campionato, Tommaso Lilli (Husqvarna) secondo, e terzo di giornata e d’italiano Lorenzo Scali (Triumph).
Nella Expert 42 per 8”82 Riccardo Chiappa (Husqvarna) conquista la sua seconda gara 2026 e lascia al leader di Classe, Giovanni Sommaruga (Honda) il secondo posto davanti a Pierluigi Camparmò (KTM): campione italiano si laurea Sommaruga davanti a Chiappa e a Camparmò.
Marco Rughi (Beta) sale sul gradino più alto del podio per la prima volta quest’anno e vince la sua prima prova nella Master 45 precedendo sul traguardo Matteo Ferrari (Beta – MC Sebino Camuno) per un solo secondo e 79. In terza posizione Tommaso Consales (GASGAS) per la prima volta a podio e per quanto riguarda i risultati di Campionato la classe la vince Matteo Ferrari ; Marco Rughi con questa vittoria scavalca Claudio Boracchi (Husqvarna) e agguanta il secondo posto per soli due punti lasciandogli il terzo gradino del podio.
Massimiliano Porfiri (Sherco) vince la giornata e conferma la sua prima posizione di classe. Alle sue spalle oggi in gara Mirko De Felice (KTM) che ha preceduto per meno di dieci secondi Davide Dall’Ava (KTM – TNT Corse). Il titolo è di Porfiri dunque, e Dall’Ava riesce a mantenere la seconda posizione davanti a Mirko de Felice che con il suo secondo posto odierno salta sul terzo gradino del podio 2026.
Già campione italiano Skilled 51 Alessio Paoli (Husqvarna – Team Garaffi) non si è certo risparmiato in quest’ultima prova e ha vinto anche la sua quinta gara su cinque complessive. Alle sue spalle nella prova di Serravalle di Chienti Francesco Sibelli (VM Racing) che batte Paolo Della Zuanna (GASGAS) per un centesimo di secondo ! Titolo a Paoli dunque, e Paolo Della Zuanna benché battuto oggi conserva il suo secondo posto davanti a Sibelli.
Nella Superveteran 54 la vittoria va a Giuseppe Gallino (KTM) chiamato a rinforzare le fila del Moto Club organizzatore, Amatori Fuoristrada Sibillini: si piazza al primo posto di giornata battendo Mirko Silvestrin (Beta) mentre al leader di classe Luca Loss (KTM) resta il terzo gradino del podio. Questo risultato però, non cambia il risultato della Classe: Loss è campione italiano 2026 davanti a Silvestrin e Andrea Pagani (GASGAS) completa il podio al terzo posto.
La Superveteran 57 ha regalato un grandissimo spettacolo e Roberto Bazzurri (Beta) è tornato al successo vincendo la quarta prova dell’anno. Quell’assenza a Montecopiolo, e lo zero di quella gara, pesano però su di lui e Paolo Bertorello (KTM) oggi secondo davanti a Fabio Rosano (Fantic) si porta a casa il titolo mentre Bazzurri si deve accontentare del ruolo di vicecampione. Terza posizione di classe per Fabio Rosano.
Roberto Cesareni (Husqvarna – MC Sebino Camuno) vince la sua prima prova dell’anno nella Iron 60 dopo tre secondi posti: regala il successo e il punteggio pieno al Moto Club Sebino Camuno e si impone su un compagno di Moto Club, Carlo Valenti (KTM – MC Sebino Camuno) per 7″99. I due lasciano Fabrizio Hriaz (Fantic – Team Specia Fantic Racing) sul terzo gradino del podio ma il pilota vince l’ennesimo titolo ed è campione italiano della Iron 60. Alle sue spalle Roberto Cesareni secondo davanti ad Adriano Carta (Yamaha) terzo. La Iron 63 è stata davvero incredibile: il grande favorito Lucio Chiavini (Triumph) ha rotto la sua moto a pochi metri dal traguardo del secondo passaggio sul Cross Test 24 MX e si è ritirato: a quel punto Fabio Benetti (Triumph) leader di classe si è tranquillizzato un po’ ma a difendere i colori del Moto Club organizzatore ha pensato Sergio Bazzurri (Husqvarna) che dopo ben 4 terzi posti si guadagna una vittoria sul campo: chiude primo davanti a Benetti e a Giuliano Piccinini (Honda). Il titolo della Iron 63 premia Fabio Benetti e Sergio Bazzurri è secondo di classe con e Giuliano Piccinini che grazie alla sua performance odierna sale sul terzo gradino del podio 2026.
La sfida su cui tutti erano focalizzati oggi era quella dei Moto Club e davvero i piloti ce l’hanno messa tutta per far trionfare i loro colori. A vincere la giornata e il Campionato è proprio l’organizzatore della gara e cioè l’Amatori Fuoristrada Sibillini che grazie alle vittorie di Sergio Bazzurri, Giuseppe Gallino, Marco Rughi e Roberto Bazzurri, colleziona 60 punti contro i 57 del Sebino Camuno. In terza posizione arriva il Moto Club Alassio che batte il Civezzano ma non riesce a soffiargli la posizione in Campionato, che è la terza alle spalle appunto del Sebino Camuno secondo.
Al Challenge Enduro KTM – ultima prova 2026 – nella classe Major si sono rivisti sul podio i ‘soliti noti’ nel senso che a vincere è stato Federico Incerti (300 2T – MC Valdisieve) – ed è il suo terzo successo 2026 – che si è imposto con un distacco di 47”89 su Matteo Iotti (350 4T – MC Regnano) con GianMaria Mantegani (250 4T – No Fears Team) terzo. Nella Veteran del Challenge ancora una vittoria per Luca Loss (125 2T – MC Civezzano) che rifila 13”16 a Paolo Bertorello (250 4T – MC Vittorio Alfieri) secondo di giornata mentre Luca Gandolfo (350 4T – MC Calvari) è terzo a un minuto dal vincitore.






Termina con la gara nelle Marche il campionato Major – il secondo a chiudersi dopo quello di MiniEnduro quest’anno – e ora per conoscere gli altri campioni italiani bisognerà aspettare la finalissima degli Assoluti, nell’ultimo weekend di settembre a Fabriano, e la finale dell’Under_Senior&Femminile a fine ottobre a Tradate.
Per tutti gli aggiornamenti, i risultati e le informazioni tecniche, potete seguire il sito enduro.federmoto.it e i canali social di OffroadProRacing.
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